“Rai Calabria, come una colonia” a dirigere la testata un piemontese, nota di R.Papa IdM

Rai Calabria, come una colonia. Nota di Raffaele Papa Coord. Prov. Cs Italia del Meridione

Non desta ormai più scandalo che la Calabria continui ad essere commissariata in tutto e dove questo non avviene si è trattati come territorio periferico che non merita alcun riguardo ne rispetto. Che a dirigere la testata giornalistica Calabrese venga nominato il vice caporedattore della Rai Piemonte è la dimostrazione concreta oltre ogni dubbio che la considerazione da parte dei vertici Rai Nazionali e del Governo nei confronti di tutti i calabresi e dei nostri giornalisti è del tutto inesistente. Eppure abbiamo validissimi, competenti e preparati professionisti e come nel caso Riccardo Giacoia un giornalista che ha dimostrato più volte di essere persona libera e lontana da ogni asservimento di potere. Sarà forse questo che fa paura? Manifestiamo a lui e agli altri qualificati colleghi Cosentino e Pandullo, la nostra solidarietà e pieno sostegno avverso una decisione che non trova giustificazione alcuna se non quella di limitare in tutto e mortificare le nostre intelligenze e potenzialità. Ci auguriamo che l’intera deputazione calabrese presente in Parlamento ma anche la Giunta Regionale faccia sentire con vibrate proteste e non solo, che la Calabria e i Calabresi ci sono e vogliono decidere in ogni campo il proprio futuro, Basta essere colonizzati ed ancora dal Piemonte.