La Bomba Calabrese, una prova di coraggio culinaria

di Maria Lombardo

 In Calabria il gusto deciso è quello più apprezzato ed ogni massaia sa preparare questo piccantino da mangiare con tutto. Potrebbe essere un antipasto su frese o pane casareccio e buono anche per insaporire gli spaghetti. Con l’arrivo della bella stagione i campi sono colmi di ogni ben di Dio che va anche preservato per l’inverno. Le massaie calabresi sono delle formiche attente e scrupolose! La Bomba calabrese può variare nel grado di piccantezza a seconda delle dosi o addirittura se vengono mescolati peperoncini dolci. Mia mamma la faceva con questi ingredienti :
INGREDIENTI  500 g.di melanzane, 300 g. peperoni rossi, 100 g. peperoncini piccanti , 2 spicchi d’aglio ,un mazzo di basilico , sale q. b., 50g di filetti di acciughe, una carota, un gambo di sedano.
Dopo aver lavato le verdure a tocchetti in una ciotola metteva del sale e copriva per 24 ore con un piatto. Questa operazione in Calabria si chiama “ammarazzatura”, il sale fa eliminare l’acqua dalle verdure. Dopo la posa si devono asciugare bene con un canovaccio devono essere asciuttissimi occhio a questo consiglio. Frullate le acciughe o come facevano una volta tagliateli in piccole parti. Mettete l’olio e girate il composto di tanto in tanto, ora riempite i vasetti e ricopriteli di olio.
P.S. le dosi possono variare si può fare, anche, più piccante o meno dipende dai gusti. Non servono dosi ma seguite il procedimento scrupolosamente. Per sicurezza è meglio sterilizzare i vasetti, almeno 20/25 minuti. Quando sono raffreddati è consigliabile conservarli in frigo.