Liquore con noccioli di nespole, squisito prodotto calabrese

Liquore con noccioli di nespole, squisito prodotto calabrese

In Calabria si produce un rosolio squisito con i noccioli delle nespole: Vietati gli sprechi.

di Maria Lombardo

E’ una ricetta molto antica ed ho faticato un bel po’ a reperirla anche perché mia nonna la faceva ma non l’ha insegnata a nessuno. Il segreto di questo rosolio mi ha sempre incuriosito, soprattutto nel nome, è l’antico nome degli odierni liquori e sicuramente il termine rosolio sa d’antico. Dai noccioli delle nespole si può produrre un favoloso digestivo, anzi speciale come si dice in Calabria quando un prodotto è buono ed artigianale. Un digestivo dal colore ambrato e genuino insomma l’ Ameretto di Saronno ante litteram. Provare per credere.

Ora andiamo agli ingredienti vi propongo le dosi per un litro poi se vi piacerà e ne sono sicura farete come le massaie di una volta. ½ litro di alcool; ½ litro di buona acqua; 400 gr zucchero; 100 gr (25/30) noccioli di nespola. In base a quelli che sono i gusti personali (più leggero o più forte, più dolce o più secco) l’aggiunta di zucchero e/o acqua all’alcol può variare. Ora seguite i miei consigli nella preparazione, i noccioli vanno puliti bene e fatti essiccare una settimana piena del sole primaverile li farà spellare con facilità. Una volta che la pellicina viene tolta si tagliano a metà e si mettono in una bottiglia da litro. Ricoprite con ½ litro di alcol puro per liquori e lasciate “fermentare” per circa quaranta giorni avendo cura, quotidianamente, di agitare il composto. Trascorso il periodo, filtrare il liquido con l’ausilio di una garza. In un pentolino dopo il periodo di riposo si fanno riscaldate ½ litro d’acqua e sciogliete 400 gr. di zucchero. Lasciate raffreddare e unite al composto precedentemente filtrato. A questo punto potete imbottigliare ma non servire, il liquido deve riposare in dispensa ancora un mese poi riponetelo in frigo e gustatelo ghiacciato.

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