Un piatto calabrese,  “caccioffuli mbuttunati”

Un piatto calabrese, “caccioffuli mbuttunati”

di Maria Lombardo

Feste primaverili in Calabria il momento ideale per fare scampagnate e godersi il connubio cibo e natura. In Calabria siamo maestri in questo godersi un paesaggio mozzafiato davanti a cibi creati per le varie occasioni. Per questa festività vi propongo un must della cucina calabrese, sano leggero e folkloristico ecco a Voi cari lettori “i caccioffuli m’buttunati”. Di solito in Calabria non si usano grammature perché la cucina è sacra.

Per l’occasione vi propongo la ricetta per 4 persone: 4 carciofi mammarelle, gr.50 pane grattugiato casereccio, gr.50 formaggio pecorino grattugiato ed a pezzettini; gr. 30 olive denocciolate gr.20, capperi gr.100, olio extravergine di oliva, uno ciuffo di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, origano, sale, pepe q.b.

Ma ora vediamo come le massaie calabresi preparano questi carciofi ripieni pochi ingredienti ma buoni, pulire i carciofi è arte comunque si svuotano di punte e stelo per esigenza di stare in piedi nella teglia. Quando li pulite metteteli in acqua e limone si eviterà l’ossidazione. Intanto in una ciotola mescolate bene il pane grattugiato con il formaggio, il prezzemolo e l’aglio tritati, le olive sminuzzate ed i capperi. Mescolate bene con sale e pepe. Asciugate i carciofi, apriteli al centro e riempiteli con l’impasto preparato. Poneteli ben stretti in una teglia, irrorateli con l’olio extravergine, aggiungete nella teglia un mestolo d’acqua e un pizzico di sale. Ponete la teglia coperta in forno a 180° per circa mezzora, avendo cura di scoprirla qualche minuto prima in modo che i carciofi possano assumere un bel colore dorato. Sono ottimi sia caldi che freddi. Buon Primo Maggio.

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